Nutrizione Oncologica

Gestione del paziente oncologico

Ogni paziente oncologico dovrebbe essere sottoposto a screening nutrizionale entro quattro settimane dalla diagnosi al massimo. Molto spesso, infatti, gli aspetti nutrizionali sono più trascurati rispetto ad altre attività cliniche tipicamente associate al trattamento dei tumori ma, a seguito di una diagnosi di neoplasia del distretto testa-collo o, più in generale, di una parte del tratto digerente, il successo delle terapie dipende anche dalla precocità con cui il paziente è preso in carico anche da un professionista qualificato in ambito nutrizionale.

Indicazioni nutrizionali specifiche

Dai dati scientifici a nostra disposizione sappiamo infatti che i pazienti affetti da tumori definiti ‘cachettizzanti’, che determinerebbero cioè un rapido deperimento con conseguente scadimento delle condizioni generali di salute, hanno la necessità di vedere subito inquadrato il loro rischio di malnutrizione, al fine di intervenire con opportune azioni correttive, rappresentate da indicazioni nutrizionali specifiche e dalla prescrizione di integratori e supplementi nutrizionali orali, reperibili in farmacia.